Congedi oncologici: novità 2025

La Legge n. 106/2025 segna un importante avanzamento nella tutela dei lavoratori affetti da patologie oncologiche, invalidanti o croniche (anche rare), introducendo nuove misure di congedo e permesso che si affiancano e potenziano il quadro normativo preesistente.

Decreto fiscale: tracciabilita’ solo in Italia per trasferte e rimborsi spese dei lavoratori.

Novità per le modalità di gestione dei rimborsi spese in occasione delle trasferte dei lavoratori. Il decreto Fiscale, D.L. n. 84/2025 pubblicato il 17 giugno 2025 in Gazzetta Ufficiale, dispone che l’obbligo del pagamento con strumenti tracciati ai fini dell’esenzione fiscale e previdenziale delle somme rimborsate al lavoratore trova applicazione solo per trasferte in Italia. Il provvedimento risponde quindi alle criticità emerse in merito alla gestione delle trasferte all’estero in paesi in cui non esistono o trovano scarsa diffusione strumenti di pagamento tracciato. Come si applicano le nuove regole?

Apprendistato professionalizzante: comunicazione sedi corsi obbligatori apprendisti.

L’apprendistato professionalizzante è finalizzato al conseguimento di una qualificazione professionale ai fini contrattuali. Le aziende sono tenute a formare i propri apprendisti in ottemperanza all’obbligo previsto dal Regolamento regionale 29 marzo 2017 n.7 nell’ambito dei contratti di apprendistato professionalizzante. Grazie ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), la formazione di base e trasversale è GRATUITA per le P.M.I. (piccole e medie imprese fino a 249 dipendenti).

Illegittimo corrispondere mensilmente le quote di TFR in busta paga

L’Ispettorato nazionale del Lavoro ha esaminato le norme dei CCNL e pattizie finalizzate ad anticipare mensilmente il TFR.
Le quote di TFR, anticipate mensilmente in busta paga ai lavoratori, sono da considerarsi a tutti gli effetti un’integrazione della retribuzione e come tali soggette a ordinaria contribuzione.

Bando ISI 2024: dal 14 aprile le domande per ottenere i contributi.

Dal 14 aprile 2025 fino alle ore 18:00 del 30 maggio 2025 sarà attiva la procedura informatica per la compilazione delle domande. La nuova edizione del bando, la quindicesima (il cui avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 del 18 dicembre 2024), ha una dotazione finanziaria complessiva di 600 milioni di euro, quasi 100 milioni in più rispetto ai 508 milioni stanziati nel 2023.

Come nell’edizione precedente, anche con il bando 2024 resta la suddivisione in 5 assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati. In particolare, gli assi di finanziamento previsti sono:

– asse 1 (ISI Generalista), suddiviso in asse.1.1 “Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici” e asse 1.2 “Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale”;

– asse 2 “Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici”;

– asse 3 “Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto”;

– asse 4 “Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività”, riservato alle micro e piccole imprese dei settori tipici del made in o alle micro e piccole imprese che operano in settori tipici del made in Italy;

– asse 5 “Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli”, suddiviso in asse 5.1 aperto alla generalità delle imprese agricole e asse 5.2 riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.

“Bonus mamme”: precisazioni decontribuzioni mamme 2025

Con il Messaggio numero 401 del 31 gennaio 2025, l’Istituto riassume e precisa la portata applicativa, sotto il profilo temporale, del cosiddetto “Bonus mamme” previsto dalla legge di bilancio 2024, alla luce della nuova e diversa misura introdotta dalla legge di bilancio 2025 indicando.

Comunicazione annuale del ricorso alla somministrazione di lavoro

Le aziende che nel 2024 hanno impiegato lavoratori tramite le agenzie di somministrazione devono comunicare il numero dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi, la durata degli stessi, il numero e la qualifica dei lavoratori utilizzati entro il 31 gennaio 2025.

Esonero contributivo lavoratrici madri: esempi di calcolo per l’elaborazione della busta paga.

La legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024) ha confermato l’applicazione della misura di riduzione del cuneo contributivo riservata alle madri che lavorano a tempo indeterminato introdotta nel 2024. Cambiano però i requisiti di spettanza del beneficio contributivo e viene ampliata la platea delle lavoratrici beneficiarie, includendo anche quelle che lavorano a tempo determinato o sono autonome. Come impatteranno le novità sull’elaborazione delle buste paga già da gennaio 2025.

Spese per trasferte di dipendenti e autonomi: cambiano le regole per la deducibilita’ fiscale. Come?

Tra le novità più significative, intervenute dal 1° gennaio 2025, vi sono sicuramente quelle relative alla gestione fiscale delle spese sostenute dai lavoratori dipendenti nel corso delle trasferte o missioni effettuate per conto dei datori di lavoro.

Le norme, con il chiaro intento di contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale, introducono un generalizzato obbligo di utilizzo di sistemi di pagamento tracciabili.