Divieto di compensazione tramite F24 in presenza di ruoli superiori a 100.000 euro

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  • Data di Pubblicazione 13 Giugno 2024
  • Ultimo aggiornamento 13 Giugno 2024

Divieto di compensazione tramite F24 in presenza di ruoli superiori a 100.000 euro

Aggiornamenti sul divieto di compensazione tramite F24 in presenza di ruoli superiori a 100.000 euro

(Art. 4 D.L. 39/2024 sostituisce il testo del co.49-quinquies, art. 37 D.L. 223/2006)

Dal 1.7.2024 entrerà in vigore la stretta sull’utilizzazione in compensazione dei crediti d’imposta a fronte
di debiti erariali presenti complessivamente in misura superiore a 100.000 euro.
La norma introdotta con l’art. 1, co 94, L. 213/2023, è stata modificata con l’art. 4, co 2, del D.L. 39/2024, e
prevede il divieto di avvalersi della compensazione dei crediti su F24 in presenza di debiti per -
iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori; - -
iscrizioni a ruolo o carichi affidati agli agenti della riscossione relativi ad atti comunque emessi
dall’Agenzia delle entrate
atti di recupero di crediti d’imposta indebitamente utilizzati in compensazione
di importo complessivamente superiore a 100.000 euro, per i quali i termini di pagamento siano
scaduti. Si ricorda che la preclusione non opera solo fino a concorrenza dell’importo del debito “scaduto e
non pagato”, bensì è un divieto “assoluto” che riguarda l’intero ammontare del credito disponibile.
Esempio: debiti erariali iscritti a ruolo per 110.000; credito disponibile euro 1.000.000. L’intero milione di euro
di credito risulterà bloccato.